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Bagnoregio


 

Cassa di Risparmio di Bagnoregio


La Cassa di Risparmio di Bagnorea (dal 1922 Bagnoregio) fu costituita nel maggio 1878 mediante la sottoscrizione di 84 azioni da 20 lire ciascuna, che formarono un capitale iniziale di 1.680 lire gradualmente rimborsato, anno dopo anno fino al 1886, mediante estrazioni a sorte.
Lo statuto originario permetteva lo sconto di cambiali, l'acquisto di titoli emessi o garantiti dallo Stato, l'acquisto di cartelle fondiarie e la concessione di conti correnti e mutui ipotecari.
Nel corso degli anni non furono adottate particolari iniziative a favore dell'agricoltura o dell'industria, ma piccoli proprietari ed agricoltori locali furono sempre agevolati nelle operazioni cambiarie. Gran parte delle operazioni della Cassa furono invece rivolte ad incentivare il commercio del bestiame, da sempre la principale attività economica del borgo.
Le erogazioni benefiche e di pubblica utilità cominciarono nel 1890, ma si trattò quasi sempre di piccole somme. Nel 1904, ad esempio, furono stanziate circa 700 lire per il restauro di Porta Albana, risalente al 1589.
Nel 1928 l'Istituto fu assorbito dalla Cassa di Risparmio di Viterbo.

Fonte:
- Ministero d'Agricoltura, Industria e Commercio, Le Casse ordinarie di Risparmio in Italia dal 1822 al 1904. Notizie storiche presentate all'Esposizione di Milano del 1906, Roma, Tipografia Nazionale di Giovanni Bertero e C., 1906, pp. 494-495.

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