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Imperia


 

Banco di Imperia


Il Banco di Imperia - Appenzeller Biancheri Rayneri, società in nome collettivo, fu costituito nel novembre 1924 con sede sociale e direzione a Bordighera.
Il 28 novembre 1947, con atto rogato dal notaio Angelo Berio, fu trasformato in società per azioni e la sede sociale trasferita ad Imperia.
Nel 1950 ci fu un tentativo di assorbimento del Banco da parte dell'Istituto Bancario San Paolo di Torino.
L'Assemblea straordinaria del 15 giugno 1977 deliberò la fusione per incorporazione nel Banco Ambrosiano, avvenuta il 31 dicembre successivo con atto rogato dal notaio Domenico Moretti. Lo stesso atto di fusione deliberò anche l'assorbimento della Banca Mobiliare Piemontese. Al momento dell'incorporazione il Banco di Imperia possedeva una rete di 22 sportelli.

Fonti:
- Associazione Bancaria Italiana, Annuario delle banche e banchieri d'Italia, 1925-26, Milano, Associazione Bancaria Italiana, 1925, p. 328;
- Associazione Bancaria Italiana, Annuario delle aziende di credito e finanziarie, 1977, Roma, Bancaria Editrice, 1977, p. 345.
- Archivio Storico Intesa Sanpaolo, patrimonio Banco Ambrosiano Veneto (ASI-BAV), Assemblea straordinaria e ordinaria dei soci, 18 giugno 1977.
- Archivio Storico San Paolo, Istituto Bancario San Paolo di Torino, Segreteria Generale - Ufficio Affari Generali, Assorbimento Banco di Imperia, 1951.

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